Silvana Stremiz – Religione
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
L’amicizia dona sempre una seconda possibilità all’affetto.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
In amore c’e sempre chi vince chi perde. Se hai vinto tu ha perso qualcun altro.
Chiunque accanto a me è bisognoso, è il mio prossimo.
L’umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: è Dio! E quel Dio, essa lo mangia!