Lev Nikolaevic Tolstoj – Religione
Non è con l’intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Non è con l’intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
La vera religione è la matematica, e il resto è superstizione.
La Croce è l’unico e vero simbolo della vita.
Il contributo principale del protestantesimo alla religione è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
Uno solo, dalla parte di Dio, è una maggioranza.
Tutti hanno il diritto di propagandare la propria religione, nello stesso tempo tutti devono rispettare la religione altrui, ma difendere e rispettare non autorizza nessuno a togliere la vita agli altri. E se ci fosse un credo che incitasse i suoi adepti a fare una cosa del genere, per favore in nome di Dio non chiamate religione un’idea, una dottrina, un’interpretazione settaria, che autorizza il massacro.
Prima della nascita della ragione, che è cosa recente essendo nata 2500 anni fa con la filosofia (la quale, per distinguersi dalla teologia ha sempre ragionato “come se Dio non fosse”), la religione era un tentativo di reperire dei nessi causali per difendersi dall’imprevedibile e dall’ignoto che ha sempre terrorizzato l’uomo e generato angoscia.