Voltaire (François Marie Arouet) – Religione
Di tutte le religioni, quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.
Di tutte le religioni, quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.
Dato che la fede negli dèi non è stata imposta né da una qualche autorità, né da una consuetudine né da una legge, ma è fondata sull’unanime consenso di tutti, se ne deve necessariamente dedurre che gli dèi esistono dal momento che ne possediamo il connaturato o, per meglio dire, l’innato concetto. Dato quindi che ciò che il naturale consenso di tutti gli uomini ammette non può non essere vero, siamo costretti a convenire che gli dèi sono una realtà.
Date un abbraccio e fate una carezza a chi non vi vuole bene e vi tratta male in ogni senso. Ditegli: ti voglio bene; forse ci vorrà del tempo, ma ogni gesto d’amore trasformerà i loro cuori di cemento in terra fertile.Chi vuole la pace anche nelle famiglie deve imparare a cambiare “l’io” per amare il “tu”.Sorridete e siate sempre allegri, fidatevi di ciò che vi dico, chi ha veramente fede deve andare incontro a chi non vive il vangelo e fargli capire che invece il vangelo va soprattutto vissuto nei fatti, nelle azioni, in tutto ciò che facciamo nella vita.Gesù non parla solamente, Gesù fa.
I fanatici limitano la verità, affermando di averne il monopolio, e si considerano reciprocamente “pagani”.Molti cristiani pensano che gli induisti e i buddhisti siano “pagani”, gli induisti e i buddhisti, se sono fanatici e intolleranti, pensano la stessa cosa dei cristiani.Ma la vera religione non appartiene a nessuno in particolare.
La provvidenza aiuta quelli che aiutano gli altri.
Ha senso dire che chi nega Dio vorrebbe mettersi al suo posto? Se Dio non esiste, non può essere questione di rimpiazzarlo. L’argomento della superbia sta e cade con Dio e, se Dio esiste, non vale più niente.
È nel silenzio che parla il Signore e le sue parole diventano limpide, trasparenti, luminose.