Italo Svevo – Religione
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Dove non c’è credo, non c’è bestemmia.
Dio può tutto! Ci sono anime che non si sono mai incontrate, e forse non potranno mai incontrarsi, eppure il Signore Ha permesso che si trovassero per le Sue vie affinché, riconoscendosi, capissero che quella metà di sé, che le completa, esiste davvero, e tanto hanno desiderato e creduto che, in modo straordinario, si sono trovate e saranno vicine oltre il limite della distanza, del tempo, del mondo, oltre tutto ciò che adesso le divide, perché sanno che in Cielo potranno vivere la vera vita insieme e in eterno.
Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l’andar del tempo, i credenti.
La pedofilia nella chiesa? Hanno “volutamente e stupidamente” sottovalutato la realtà che vede un prete o un suora essere persone come tutte le altre (nell’anima come nell’intimo) e quindi non per forza migliori solo perché “sposi/e di Dio”. Si vantano inoltre di essere “soldati di Dio”, ma poi nelle loro guerre vigliaccamente “uccidono” bambini.
Il potere delle preghiere non ha eguali.