Luigi Giussani – Religione
Gesù si rivolge a noi, si fa “incontro” per noi, chiedendoci una cosa sola non “cosa hai fatto?”, ma “mi ami?”.
Gesù si rivolge a noi, si fa “incontro” per noi, chiedendoci una cosa sola non “cosa hai fatto?”, ma “mi ami?”.
Uno Spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: “A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?” “A Dio”, rispose il prete. “Allora, ritirati, uomo”.
Il desiderio di pregare è una preghiera stessa.
La fede è l’unica vera amica che abbiamo quando la vita ci mette davanti ad una realtà scioccante, ad una delusione mai aspettata soprattutto da persone che pensavamo fossero gli ultimi a farci del male. Ognuno di noi ha quella vera e unica amica chiamata fede, basta cercarla dentro di noi e poi capiremo quanta potenza ha sulla nostra vita.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri – un Dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo…