Margherita Hack – Religione
Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in Paradiso.
Al mondo ci sono persone che si definiscono atee ma quando ci parli assieme capisci che hanno una fede incredibile solo che ancora non lo sanno. Viceversa esistono persone dedite alla propria religione e che si definiscono fedeli ma che in realtà non hanno idea di che cosa sia la fede.
Una cosa mi ha sempre profondamente stupito: che i credenti di tutti i tempi hanno cercato e fornito prove dell’esistenza di Dio. E, naturalmente, tutte queste prove sono irrefutabili per coloro che le utilizzano. Disgraziatamente sono tali soltanto per loro: provano che essi credono in Dio, e tutto è lì.
Ma quale peccato avremmo mai commesso, noi esseri umani, per meritarci il dono della vita? Tutto per colpa di una mela? Che esagerazione. Appena ho tempo gliene spedisco un chilo: poi vediamo se Dio continua a tenerci il broncio.
In principio fu Dio a creare l’uomo ma fu l’uomo a dare a Dio un nome.
Anche senza Dio si può essere “grandi dentro”.
L’errore fatale e letale che Dio potrebbe fare, è quello di trasformare satana in un martire.