Robert Green Ingersoll – Religione
La nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza.
La nostra ignoranza è Dio, quello che conosciamo è scienza.
Mi sto sforzando di vedere Dio attraverso il servizio dell’umanità, perché so che Dio non è né in cielo, né sottoterra, ma in ognuno di noi.
Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: “Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all’ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di potere dire tra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Già la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco.
Per vivere la nostra vita veramente in Cristo dovremmo considerare ogni giorno come fosse l’ultimo e morire al mondo mortificandoci con la penitenza.
L’uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell’uomo?
La religione, come la patente, va maturata dopo il diciottesimo anno di vita.
L’uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. Il cielo sicuramente proteggerà chi non si piega davanti agli otto venti.