Anonimo – Religione
La morte è la risurrezione, la liberazione, la comunicazione piena con l’Amato.
La morte è la risurrezione, la liberazione, la comunicazione piena con l’Amato.
La fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell’occhio.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
L’uomo è soltanto un errore di Dio? Oppure Dio è soltanto un errore dell’uomo?
Non ho mai visto, sentito, o letto che il clero sia stato amato in qualsivoglia nazione dove il Cristianesimo era la religione dello stato. Niente lo può rendere popolare tranne un po’ di persecuzione.
La religione è la prima ma indiretta coscienza che l’uomo ha di se stesso.
Dio ha una sola scusa: che non esiste.