Don Bosco – Religione
Amate ciò che amano i giovani, affinché essi amino ciò che amate voi.
Amate ciò che amano i giovani, affinché essi amino ciò che amate voi.
Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i Signori Cardinali hanno eletto me, semplice e umile lavoratore della vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere.
L’essenza del sentimento religioso non si lascia imprigionare in nessun ragionamento. C’è in questo sentimento qualche cosa che sfugge.
Dio è ateo.
Dio ha tanti nomi: puoi chiamarlo Gesù, puoi chiamarlo Allah, puoi chiamarlo Jahvè.Puoi chiamarlo come vuoi. Tanto, non ti risponde.
Non esiste luogo a noi conosciuto che non sia la casa di Dio, perché la casa di Dio è l’universo.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.