Antonio Cuomo – Religione
Non ti ho cercato, ma ti ho atteso tanto, mio Signore!
Non ti ho cercato, ma ti ho atteso tanto, mio Signore!
Teniamo tra le mani l’amore che portiamo nel cuore.
La preghiera è riconoscimento della nostra fragilità e confessione della nostra incapacità.
Esiste un libro sacro dentro l’anima, dove il cuore scrive nei suoi fogli ogni momento bello della vita. Le pagine più belle son quelle scritte dall’amore, fogli che profumano di emozioni, righe di ricordi trascorsi che ogni tanto ci riportano malinconia.
Io vengo a te con il mio cuore tra le mani per donarlo, amica mia addolcisci ogni mio giorno e so che sarai sincero bene in tutti i miei domani.
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l’avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell’Iscariota a guisa di pietra nell’edificio meraviglioso della redenzione.