Guido Ceronetti – Religione
Oggi un uomo che legga ad alta voce versi o testi spirituali, in solitudine, passa per squilibrato.
Oggi un uomo che legga ad alta voce versi o testi spirituali, in solitudine, passa per squilibrato.
Il difficile non è morire per la fede, ma vivere per essa.
Se Napoleone e Cesare si fossero incontrati da qualche parte, avrebbero sorriso come due àuguri. Ma Cristo e Maometto temo che si sarebbero presi sul serio.
Un semplice legno capace di produrre un’infinità di reazioni: emozione, silenzio, contemplazione, preghiera, stupore, implorazione, pianto, rispetto, speranza, fiducia, attesa, commozione. Solo un semplice legno, ma dalla forma inconfondibile: Croce!
Gli uomini sono il polmone di Dio.
Dobbiamo essere sempre vigilanti, sappiamo quanto il demonio sia astuto e approfitti delle nostre debolezze cosi come aveva fatto con Gesù quando aveva fame e lo tentò. Non giochiamoci l’eternità per una semplice debolezza. Preveniamolo con la prudenza…
La morte è la risurrezione, la liberazione, la comunicazione piena con l’Amato.