Nicola Manna – Religione
Un uomo imperfetto ha creato un perfetto Dio.
Un uomo imperfetto ha creato un perfetto Dio.
La storia accusa l’uomo dei reati commessi verso l’umanità; l’esistenza di Dio, essendogli preesistito, lo scagiona.
Cristo è con noi tutti i giorni, sino alla fine del Mondo.
Ho guardato in basso e ho visto Dio.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.
Piuttosto che credere all’illimitato progresso di una vita gigantesca, ritengo più razionale credere al controllo di un essere soprannaturale, di Dio, per esempio.
Il sole avvolge con il suo caldo mantello radioso tutto il nostro cosmo.