San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Religione
Nella vita spirituale più si corre e meno si sente la fatica.
Nella vita spirituale più si corre e meno si sente la fatica.
Generami la vita, la vita in abbondanza e non mancare in nessun giorno a donarmi la forza che allega la speranza.
Come posso non pensare a un Dio e di conseguenza non amarlo, scoprendo e ammirando ogni giorno le meraviglie dell’universo?
Tardi Ti amai,o bellezza tanto antica e così nuova,tardi io Ti amai.Ed ecco che Tu eri dentro ed io fuori e lìTi cercavo, gettandomi, brutto,su queste cose belle fatte da Te.Tu eri con me,ma io non ero con Te:mi tenevano lontano le creature,che, se non fossero in Te, non sarebbero.Tu mi hai chiamato,hai gridato, hai vinta la mia sordità.Tu hai balenato, hai sfolgorato,hai dissipata la mia cecità.Tu hai sparso il tuo profumo,io l’ho respirato e ora anelo a Te.Ti ho gustato e ora ho fame e sete.Mi hai toccato e ardo dal desiderio della tua pace.
Nessuno può accostarsi a Dio portando il fardello della superbia!
Odio chi usa la religione per proprio interesse.
La religione che condivide con la musica la caratteristica di essere un mistero ancora irrisolto dovrebbe imitare quest’ultima e permettere ai suoi fedeli di aderire alle manifestazioni che non siano loro più confacenti. Il vantaggio della musica sulla religione sta nella sua capacità di sollevare e ispirare molte persone senza doversi accostare troppo alla ragione ma entrambe sono unite nel nobile scopo di innalzare l’umanità al di sopra della prosaica monotonia della vita: di portare speranza e consolazione, di trasfigurare dolore e gioia.