Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
La preghiera, che è il canto del cuore, giunge alle orecchie di Dio anche se confusa in mezzo alle grida e ai lamenti di migliaia di voci.
La preghiera, che è il canto del cuore, giunge alle orecchie di Dio anche se confusa in mezzo alle grida e ai lamenti di migliaia di voci.
Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili. Nessuna interpretazione, non importa quanto sottile, può farmi cambiare idea su questo. Per me la religione ebraica, come tutte le altre, è un’incarnazione delle superstizioni più infantili.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Essere come Dio ci vuole. Umili, miseri, piccoli, con un grande cuore.
L’anima non vede, nella vita,se non ciò che è già nell’anima stessa.Non crede se non nella propria vicenda,e quando sperimenta qualcosal’esito diventa parte di essa.
Siamo tutti dei pastori erranti alla ricerca di una terra, di un domani migliore. Ma se vogliamo trovare la giusta strada dobbiamo seguire quella del nostro buon pastore, Gesù.
La fede è la chiave che apre un dialogo profondo, intenso e costruttivo con Gesù.