Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Una porzione di umanità tenta di dare un senso alla propria vita mediante la religione, un’altra porzione sacrifica la propria vita alla religione, il restante se ne frega della religione e della vita.
Occorre una grande e rara virtù per non sentirsi grandi anche quando si siano compiute grandi cose.
Sono pronto a incontrare il Creatore. Se il Creatore sia pronto all’ardua prova di incontrare me, è un’altra questione.
Dio è l’invisibile evidente.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
La religione ci rende inadatti ad ignorare la nullità e ci butta nel lavoro della vita.