Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Dio è l’unione del tu e dell’io.
Amore è “estasi”, ma estasi non nel senso di un momento di ebbrezza, ma estasi come cammino, come esodo permanente dall’io chiuso in se stesso verso la sua liberazione nel dono di sé, e proprio così verso il ritrovamento di sé, anzi verso la scoperta di Dio.
Il lavoro è amore che si rende visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l’abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l’elemosina da chi lavora con gioia”.
E quando nessuno vorrà più sentire la tua voce, ti accorgerai che l’unico che sta ancora lì ad ascoltare è Dio e sarà lui al momento opportuno che agirà per te.
Ogni religione è repressiva.
Io sono meno impaziente del vento, tuttavia devo andare.Per noi, viandanti eternamente alla ricerca della via più solitaria, non inizia il giorno dove un altro giorno finisce, e nessuna aurora ci trova dove ci ha lasciato al tramonto.Anche quando dorme la terra, noi procediamo nel viaggio.Siamo i semi della tenace pianta, ed è nella nostra maturità e pienezza di cuore che veniamo consegnati al vento e dispersi.