Bibbia – Religione
Il Signore castiga chi ama.(Ebrei, cap. 12, v. 6)
Il Signore castiga chi ama.(Ebrei, cap. 12, v. 6)
Non è bello il viaggio, ma quello che conta è la destinazione! O mio Signore, fa che ogni mio passo sia, oggi e sempre, rivolto a un cammino che mi conduce verso di te.
Non cercare delle risposte alle tue domande. Cerca la verità.
Non dalle ricchezze ma dalle virtù nasce la bellezza. La ricerca porta alla verità. Un’ingiustizia non va commessa mai neppure quando la si riceve. Ad una persona buona non può capitare nulla di male: né in vita né in morte, le cose che lo riguardano non vengono trascurate da Dio. Ma ormai è giunta l’ora di andare io a morire e voi invece a vivere. Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio è oscuro a tutti tranne che a Dio.
Dio può tutto! Ci sono anime che non si sono mai incontrate, e forse non potranno mai incontrarsi, eppure il Signore Ha permesso che si trovassero per le Sue vie affinché, riconoscendosi, capissero che quella metà di sé, che le completa, esiste davvero, e tanto hanno desiderato e creduto che, in modo straordinario, si sono trovate e saranno vicine oltre il limite della distanza, del tempo, del mondo, oltre tutto ciò che adesso le divide, perché sanno che in Cielo potranno vivere la vera vita insieme e in eterno.
Tre livelli per raggiungere la fede: un primo livello, più semplice è quello morale; togliere gli affetti disordinati. Un secondo livello è quello delle scelte; cercare il meglio nella mia vita, non solo togliere la polvere di dosso. Un terzo livello che chiamerei trascendentale, è quello che non si vede non si tocca, ma che è la radice di tutto, cioè giungere a Dio… con sforzo nell’ascesi per vincere la paura. “Vincere se stesso e superare la paura, la morte, la disillusione, tutto ciò che in noi è diffidenza, chiusura, amarezza è aprirsi alla pienezza di Dio”
Ogni Dio si trasforma in un diavolo nel comportarsi come tale.