Antonio Cuomo – Religione
Dove c’è luce, ti vedo, ma, dove c’è il buio è la che ti sento.
Dove c’è luce, ti vedo, ma, dove c’è il buio è la che ti sento.
Il vero carattere si sagoma quando l’essere umano impara la virtù della pazienza, attraverso le prove che si presentano lungo il cammino. Siamo come atleti, sempre pronti a dare il meglio di noi, perché la vita è un’eterna sfida.
Il potere dei cattivi si alimenta con la speranza della povera gente.
Dio ci vede tutti allo stesso modo; ma non ci tratta tutti nella stessa maniera.
Sono pronto a incontrare il Creatore. Se il Creatore sia pronto all’ardua prova di incontrare me, è un’altra questione.
È in corso una guerra “che ha come bersaglio il Papa”. Scatenata brutalmente dal laicismo, mira ad esiti devastanti: minare la Chiesa, la sua autorità morale, con essa la religione cristiana intera. Ma la disintegrazione della religione porterà, alla distruzione della ragione, con ricadute catastrofiche sul piano etico e politico: trionfo inarrestabile della cultura della morte; politicamente la fine dell’Europa, di cui il Cristianesimo è nei fatti della storia il solo comun denominatore. Togliamo pure di mezzo la Chiesa e il Papa e sarà il dilagare inarrestabile del peccato. Allora vedranno tutti laicisti e non che a pagarne le conseguenze sarà innanzitutto l’uomo, sommerso dalle barbarie, etica e politica, con la dannazione eterna, il peccato già di per sé abbondante non troverà nessun argine.Dell’inferno se ne accorgerà al momento del giudizio divino. Allora, sarà troppo tardi!
Nessuno può accostarsi a Dio portando il fardello della superbia!