Cristina Moglia – Religione
Credo che ognuno vada dove lo porta la sua fede.
Credo che ognuno vada dove lo porta la sua fede.
Dio e il diavolo sono una dualità, metaforicamente, ma non troppo, come in un computer lo zero e l’uno creano un’insieme finito di immagini, parole e programmi. Eppure, adesso, è quello che dalle mie parti si definirebbe un “bauco”. Si potrebbe quindi anche usare il plurale “bauchi”.
L’arcobaleno dipinge il firmamento di purezza, quando il creatore ritrova la pace in ogni cuore umano.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.
Il problema della pedofilia non riguarda sicuramente solo i preti, riguarda i protestanti riguarda gli ebrei riguarda gli islamici, riguarda… allora non è un problema della casta sociale della categoria…non si parla mai degli abusi sessuali che fanno i musulmani nei paesi… per giunta dopo che le bambine vengono ucci… vengono violentate vengono uccise perché sono impure.Quindi il problema non è la categoria sociale, ci sono i panettieri, i medici, i pediatri, i magistrati, i maestri, di tutto di più.
La religione non è un errore popolare; è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Certe persone sono così sensibili e intelligenti che se vedessero Gesù, gli chiederebbero l’autografo.