Abbà Isacco – Religione
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
Se Dio esistesse, a che servirebbe la letteratura? Se Dio non esistesse, a che servirebbe scrivere?
A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”. Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.
C’è mai stato un primo uomo di nome Adamo? È esistito veramente o si tratta di una semplice rappresentazione allegorica?Ed Eva è esistita veramente? Era effettivamente l’estensione della costola del primo uomo o si tratta del tentativo di sottomettere la donna alla volontà del ascio?Ed il Serpente tentatore è soltanto una figura allegorica significante il male e la tentazione? O forse, dietro questa atavica icona del male c’è ben altro?E se fosse tutta una contraffazione operata dagli estensori dell’Antico Testamento?È mai esistito un serpente tentatore?E chi erano gli angeli?
Dio non ha mai compiuto un miracolo per convincere l’ateo, poichè a questo basta la Sua opera d’ogni giorno.
Signore, tu sei la mia vita, senza di te il vivere non è vivere.
Gesù non ha dato la vita per fare della croce e del suo corpo straziato il simbolo di una cultura in contrapposizione ad altre. Gesù è morto in croce per unire, non per dividere. Per il cristiano la croce è un oggetto di culto, non un gioiello da sfoggiare o un arredo. Ciò che scandalizza è usare Dio, il cristianesimo, il crocifisso per altri motivi che non siano quelli per i quali Gesù ha dato la vita.