Gabriele Adani – Religione
Dio vuole che noi ci amiamo, non vuole che noi ci processiamo e ci condanniamo.
Dio vuole che noi ci amiamo, non vuole che noi ci processiamo e ci condanniamo.
Tutte le scienze hanno sempre molto da imparare dalla letteratura e dalle sue metafore; per esempio la celebre frase biblica “Polvere eravate e polvere ritornerete” non vi ricorda il famoso principio fisico “Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”?
Essere prete è incompatibile con gli abusi sessuali.
Ho scoperto la fede in Dio durante la mia prigionia.
Il paganesimo greco, religione potente e vitale, comincia dalla sibilla e finisce con la strega. La prima, vergine bella e luminosa, lo cullò circondandolo d’una magica aureola. Più tardi, deluso, malato, nelle tenebre medievali, per deserti e boschi, la strega lo protesse e, pietosamente, gli diede il nutrimento che lo tenne in vita. Così, per le religioni, la donna è madre, custode amorosa e nutrice fidata. Gli stessi dèi, come gli uomini, nascono e muoiono sul suo grembo.
Forse alcuni non sono destinati ad “ospitare” Dio.
Iddio non creò l’opera Sua perché l’uomo la correggesse.