John Dryden – Religione
Iddio non creò l’opera Sua perché l’uomo la correggesse.
Iddio non creò l’opera Sua perché l’uomo la correggesse.
Colui che dice d’amare Dio senza pensare al prossimo, finisce con l’amare solo sé stesso.
Riflessione!Chi ha fiducia nel verbo, scopre la presenza di Dio in ogni cosa che lo circonda, in ogni albero, in ogni fiore, in ogni paesaggio che gli mostra la Natura: nel buio della notte e nell’armonia e profondità dell’universo.Ma per far sì che egli si renda conto di ciò, deve essere a tu per tu con l’Eterno, immerso in un profondo silenzio; deve poi aprire il suo cuore e la sua mente, conscio che Dio è dentro di lui e con la sua folgorante luce illumina tutto il suo percorso. Solo allora la pace scenderà nella sua Anima e modellerà la sua coscienza.
In Maria l’amore si manifesta come opzione per la vita e il bene degli altri pagando il prezzo della propria dedizione.
Gesù coglie le persone nella concretezza del quotidiano.
Guardando con gli occhi di Dio ciò che prima pareva casuale diventa necessità, ciò che pareva limitato diventa infinito, ciò che pareva difficile diventa semplice, e ciò che è semplice lo ami.
Il sesto giorno Dio creò l’uomo a sua immagine, poi Dio il Signore disse: Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui. Allora Dio il Signore fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui e con la costola che aveva tolto all’uomo, formò la donna. (Genesi).Il settimo giorno Dio compì l’opera e si riposò con un profondo sonno ristoratore. Mentre Dio dormiva, il Maligno, per fargli un dispetto, fece una grande quantità di cloni della donna. Per questo chi ha la fortuna di avere per compagna una donna creata da Dio ha una vita serena e felice, piena di gioie; chi invece ha la sfortuna di avere una donna clonata dal Maligno, avrà una vita infernale, piena di dolori e disgrazie.