Paolo Libert – Religione
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Chi crede nell’esistenza ciclica non ha paura della morte, anzi è un’opportunità di crescita.
Chi ha fede conduce cose grandi.
Non so se a Natale nacque il figlio di Dio, quello che so è che nacque un bambino e mi basta per festeggiare perché ogni bimbo che nasce è la speranza del mondo che rifiorisce.
Sta, quindi a noi decidere di alzarci ad aprire a Cristo per averlo ospite della nostra mensa, partecipe della nostra famiglia, pronto ad ascoltare e a condividere le nostreansie e le nostre speranze, il riso e le lacrime, il cibo semplice della tavola e le confidenze del cuore. Se Cristo non passasse e non bussasse noi resteremmo soli, immersi nel nostro male, nelle colpe, nella nostra fragilità. Se noi non aprissimo, egli se ne andrebbe passando oltre. Grazia divina e libertà umana si incrociano, lui con noi, noi con lui.
Nonostante tutto, Dio crede ancora in te. Per quale ragione non inizi a credere in Lui?
La speranza dell’aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Signore, non ti chiediamo di capire, vorremmo invece saper amare di più.