Gustave Le Bon – Religione
Se l’ateismo si propagasse, diventerebbe una religione non meno intollerante delle antiche.
Se l’ateismo si propagasse, diventerebbe una religione non meno intollerante delle antiche.
La religione è la passione per l’inutile.
Più noi ci mettiamo da parte e più lasciamo il posto a Dio.
Non chiamare gli dei a testimoni dei tuoi giuramenti, ma cerca di rendere te stesso degno di fede.
Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui. Vi ringrazio per l’accoglienza!
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.