Francis Bacon (Francesco Bacone) – Religione
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.
L’ateismo è più sulle labbra che nel cuore dell’uomo.
Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l’elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.
Dunque così Egli è. Ed ha anche vita perché l’atto dell’intelletto è vita ed Egli è quell’atto. E la sua attività che esiste di per sé è la vita migliore ed eterna. Diciamo, infatti, che Dio è vivente, eterno e perfetto, sicché a Dio appartiene una vita continua ed eterna: questo è, dunque, Dio.
I libri sacri di qualsiasi religione traggono il proprio valore non già dalla precisione storica, bensì dai sentimenti che possono destare in chi li legge; e l’uomo che, oppresso dal dolore, chiede i soccorsi religiosi, desidera non già una dotta dissertazione storica, della quale non capirebbe nulla, bensì parole di conforto e di speranza.
Non riesco a concepire un vero scienziato senza una fede profonda. La situazione può esprimersi con un’immagine: la scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca.
Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse o i sepolcri di Dio?
Volete conoscere i migliori comportamenti di questa vita e dell’altra? Mantenere il legame con chi lo spezza, donare a chi vi ha negato e perdonare a chi si è comportato ingiustamente verso di voi.