William Ralph Inge – Religione
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Il Signore non sta nel tabernacolo per sé, ma per noi, perché ama stare vicino ai figli degli uomini e sa pure che abbiamo bisogno della sua presenza.
Chi insegna che non la ragione, ma l’amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l’odio.
L’errore fatale e letale che Dio potrebbe fare, è quello di trasformare satana in un martire.
Senza il purgatorio e l’inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Gli dei sono tutti cattivi, e odiosi, perché concedono a pochissimi esseri viventi il privilegio di vivere in eterno.
Siccome di Dio non possiamo sapere che cosa è, ma piuttosto che cosa non è, non possiamo indagare come egli sia, ma piuttosto come non sia.