Carlo Maria Martini – Religione
Camminare sotto la verità di Dio è la risposta a tutti gli interrogativi della vita.
Camminare sotto la verità di Dio è la risposta a tutti gli interrogativi della vita.
Siccome Dio ci ha amati per primo, l’amore adesso non è più solo un “comandamento”, ma è la risposta al dono dell’amore, col quale Dio ci viene incontro.
Non sono portatore di nessuna religione. Per me le religioni sono come grandi multinazionali che vendono tutte la stessa cosa: un percorso omologato alla ricerca della divinità. Le religioni possono aiutare nella fase iniziale del percorso, ma poi vanno superate se non si vuole fermarsi, perché se si cerca Dio fuori, si perde la propria divinità: siamo tutti esseri portatori della divinità, della buddità. Le nuove generazioni dovranno diventare sacerdoti di se stessi, senza adorare nessun Dio se non quello dentro di sé. La ricerca della propria divinità interiore è un percorso individuale che passa attraverso la figura di un maestro, per avere la guida necessaria a risvegliare gradualmente, e coltivare, il proprio maestro interiore.
La Bibbia descrive un potere parziale, eppure spiega tutto.
Un prete non è: non è cielo, e non è terra.
Il credere non può nuocerti. Il non credere può rendere tutto più difficile.
La preghiera quindi non è mai una cosa banale, anche se è la preghiera di un bambino.