Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
Il Signore Gesù mi vuole accanto a lui nella parte del buon samaritano.
Il Signore Gesù mi vuole accanto a lui nella parte del buon samaritano.
Il numero sette rappresenta la pienezza di Dio.
Chiunque accanto a me è bisognoso, è il mio prossimo.
Padre nostro che sei nei cieli ogni tanto scendi sulla terra e si compia la tua volontà!
Chiederei gentilmente ai lettori credenti di non offendersi quando i miei giovani protagonisti fanno critiche concernenti la religione, ma di rifletterci. Il mio intento non è assolutamente quello di influenzarvi, oh no! Lungi da me! Nonostante molti cristiani cerchino in tutti i modi di convertire gli atei, persino conl’imposizione, io voglio soltanto smontare alcuni luoghi comunisugli atei che, troppo spesso ancora oggi, sono accusati d’insensibilità, d’ignoranza, quando in realtà, molto spesso, sono delle persone profonde, riflessive e colte.
Dio muove il mondo per amore. Tu apri la mano e dai quanto occorre, il necessario.
Il livello d’intensità fluttua a seconda dei tempi e dei luoghi, ma è una verità incontestabile che la religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell’altro mondo, ma vuole il potere in questo. E non c’è da aspettarsi altro. In fin dei conti è uh prodotto esclusivamente umano. E non avendo fiducia in ciò che essa stessa predica non può consentire alla coesistenza delle altre fedi.