Carlo Maria Martini – Religione
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va.Offri per primo la mano a chi è vicino a te.Quando ti senti ormai stanco e sembra inutile andar;tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà.(canto “Santa Maria del Cammino”)
Dio è presente in nostra vita, ma siamo noi a creare il nostro destino!
La sensibilità e la bontà d’animo non dovrebbero manifestarsi solamente il giorno in cui nasce il “nostro signore.” Ma bensì germogliare in ciascuno di noi, in ogni giorno della nostra vita.
Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia grazia, chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente.
Ciò che fa male,non è non vedere più un simboloattaccato al muro.I valori, chi li possiede,li porta ovunque con sé.Ma ferisce l’accanimento contro un innocente.Come se Gesù continuasse, tuttora,a scontare la pena per colpe mai commesse.
L’amore non fa per me. Credo così poco nell’amore che per cercare di convincermi dell’esistenza dell’anima gemella fareste la stessa fatica necessaria per spiegare ad un prete cos’è la Fisica e per quale motivo mai nessuno potrà camminare sull’acqua o morire e risorgere, moltiplicare il cibo e rimanere incinta da vergine.