Anastasio Alberto Ballestrero – Religione
Il Signore è Spirito e creandoci ci ha partecipato la dignità di quello che Lui è.
Il Signore è Spirito e creandoci ci ha partecipato la dignità di quello che Lui è.
Dio ci fece bambini e ci rese simili alla poesia. Cresciamo imparando che la dolcezza è disarmante, è la chiave che apre i cuori. Dio ci dona emozioni non sempre quantificabili, ma compressibili guardando gli occhi di un bambino.
L’uomo è un prigioniero che non può aprire la porta della sua prigione e scappare… deve aspettare; e non è libero di gestire la sua vita finché Dio non lo chiama.
L’idea di un Dio Onnipotente non è la sublimazione degli egoismi umani, ma la potenza di ognuno.
Il Triangolo con l’occhio certamente è simbolo Divino.Una coppia e il voyeur, numero perfetto.
Non temerai i terrori della notte, nè la freccia che vola di giorno, la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. Mille cadranno al tuo fianco, diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire.
L’arte e la religione sono, dopo tutto, due strade attraverso le quali gli uomini fuggono dalla realtà concreta nel desiderio dell’estasi.