Carlo Maria Martini – Religione
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto.
Intendere cosa sia Dio è impresa superiore all’uomo e al suo intelletto.
Non ci serve la forza di una chiesa per fare del bene ma l’umiltà della persona che siamo.
Si dice io credo, ma quante volte lo abbiamo nominato per convenienza e quante semplicemente per ringraziarlo?
Dio è il Silenzio, Dio è l’Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.
La religione è il freno a mano dell’umanità, indispensabile in alcune situazioni, dannosa in altre.