Carlo Maria Martini – Religione
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
Dobbiamo entrare nella preghiera come poveri non come possidenti.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Nei secoli ci sono state… E ci saranno sempre persone che dietro al paravento della religione scatenano dei massacri senza limiti.Ecco perche Gesù nella sua infinita gloria ci insegnò ad alzare le mani al cielo e pregare il Padre Nostro senza né sacerdoti né mediatori.
Ogni mattina, prima di intraprendere qualsiasi attività, raccoglietevi un attimo per infondere in voi pace, armonia e per unirvi al Creatore consacrandogli la giornata che inizia mediante la preghiera e la meditazione.
Credo che la prova dell’esistenza di Dio risieda principalmente in una profonda esperienza personale.
La missione è annuncio e testimonianza, giustizia e solidarietà, pace e rispetto del creato, dialogo tra le religioni, ascolto e incontro con l’altro: è Cristo Gesù.
Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male.