Daisaku Ikeda – Religione
Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.
Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.
Ogni giorno, ogni notte affidiamo la nostra anima a Dio ma!…Dio, tu che tutto puoi cambia il cuore di coloro che affidano a te la propria anima che sono talmente ricchi di cattiveria e malvagità danno estrema sofferenza a chi ama con vero Amore.
Per vivere la nostra vita veramente in Cristo dovremmo considerare ogni giorno come fosse l’ultimo e morire al mondo mortificandoci con la penitenza.
I rimorsi, gli scrupoli di coscienza sono amarissimi per tutti, ma doppiamente per l’uomo irreligioso. Chi crede in un’altra vita, in un Dio rimuneratore o castigatore, in un inferno ed in un paradiso, ricava conforto da queste credenze stesse, e finisce per acquetarsi.
Grazie a Dio sono ateo.
Signore, abbiamo costruito sulla sabbia senza di te, ma con te costruiremo sulla roccia.
La religione è un vizio.