Anonimo – Religione
La vita è tutta un caso.
La vita è tutta un caso.
La notte-morte, che ci fa così paura, non è altro che una tenda pronta ad alzarsi per rivelare la luce del mattino; quello che ci sembra un furto di luce si rivela in realtà un lascito di luce più splendida e perenne. E così la morte diventa soltanto un’estatica rivelazione dell’immortalità.
È religione anche non credere in niente.
Ti aspetto come si aspettano i messaggi importanti, come si aspettano i baci, gli abbracci. Ti aspetto con l’ansia, la paura e il cuore in gola. Ti aspetto perché vale la pena aspettarti. Ancora un po’. Ancora per sempre.
Dio vero è qualcosa di più. Non è semplicemente natura, ma è ciò che la precede e che la legge. È un essere in grado di pensare, parlare, amare e ascoltare. E Dio, ci dice la fede, è per sua essenza relazione. Intendiamo questo quando ci riferiamo alla sua natura trinitaria. Poiché è in sé relazione, è anche in grado di creare esseri che sono a loro volta relazione e che si possono richiamare a lui perché lui si è sentito toccare da loro.
Per me l’organo genitale femminile è come Dio. Esiste ma non riesco mai a vederlo.
La nostra fede è qualcosa che non deve trovare mai fine… è il navigatore della nostra anima.