Miguel de Cervantes y Saavedra – Religione
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
Dio sopporta i malvagi, ma non per sempre.
La voce di uno che grida nel deserto:”Aprite la via al Signore.”(40, 3)
La preghiera è un dono che Dio ci offre nella sua Parola.
Il velo, certo, non è il costume nazionale delle egiziane né tanto meno un segno fondante dell’identità araba. Eppure negli ultmi tempi si è impregnato di una carica identitaria che va oltre l’adesione fideistica all’islam, travalica i confini della religione e si getta anima e corpo nell’appartenenza a un popolo, a una regione, a un destino.
Per Dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.
Il demonio maschera sempre il suo odio per l’armonia della voce con quello reale che ha per l’autenticità e la valutazione esatta della sua realtà, che le parole a volte esprimono, scambiandola per un giudizio, chiedendo sempre a Dio suo padre e ai suoi servi di salvarlo. Ma chi li salverà da loro stessi, dall’autodistruzione?
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine.