Angela Cicolari – Religione
Per prendersi le code ai gatti, ne manda parecchia di gente all’inferno. Chi di canna ferisce, di canna perisce e magari va a fare compagnia al cane di Hitler.
Per prendersi le code ai gatti, ne manda parecchia di gente all’inferno. Chi di canna ferisce, di canna perisce e magari va a fare compagnia al cane di Hitler.
Non siamo dispensati dal giudicare i fatti; siamo sollecitati a non giudicare le intenzioni e ad essere persone di speranza.
Quale affermazione ha scatenato tanta malevolenza e desiderio di sangue? Che ha avuto bisogno di essere circondata il prima possibile, e sostenuta da un argine di controllo del pensiero degli angeli? Ah, si. “Cristo è il figlio del serpente”. È solo la verità che scatena… l’animosità.
L’uomo non deve ingoiare più credi di quanti può digerire.
La sensibilità e l’empatia di qualcuno non sono dei bonus da usare quanto si vuole. La pazienza ha i suoi limiti che finisce rovinosamente dove si toccano gli amici. Un padre che ama i suoi figli dovrebbe amarli e correggerli secondo giustizia anche col bastone, ma solo per evitare loro legnate peggiori, e nel regno deterioramenti devastanti che coinvolgerebbero pure lui.
Il perdono serve a chi lo fa e non necessariamente a chi lo riceve. Perdonare significa poter guardare al futuro con maggiore serenità.
Forse alcuni non sono destinati ad “ospitare” Dio.