Mirco Stefanon – Religione
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico!
Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è cattolico!
Dio ci ha creati a sua immagine per amarci come figli e per essere amato da noi come figli.
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.
Non angustiatevi troppo per i vostri errori, non temete la morte che trascina tutto via lentamente, sappiate che questo è partito da una volontà più potente dell’uomo, e i suoi errori, soprattutto quando compie il male, segue maggiormente la volontà di Dio senza saperlo. Spiegato nero su bianco.
L’ateo può essere semplicemente uno la cui fede e il cui amore sono concentrati sugli aspetti impersonali di Dio.
Di tutte le religioni, quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.
Amiamo Dio perché riconosciamo in Dio la completezza di ciò che personalmente ci manca. Critichiamo i sacerdoti perché supponiamo in loro la incompletezza che ci affligge. Ci resta difficile amare il nostro prossimo perché rileviamo in esso difetti che riteniamo di avere in noi già eliminato. Il “figlio dell’uomo” ci comanda di amare il prossimo proprio per quest’ultima ragione: amandolo incentiveremo in esso il suo miglioramento. Chi tende amorevolmente alla giustizia è un essere fecondo.