Michele Acanfora – Religione
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.
Come il ferro, la fede è forte, ma anche facile a spezzarsi. Può sopportare l’enorme peso del dubbio, eppure basta una leggera pressione nel punto giusto per stroncarla.
Dio, chi vuole distruggere, prima lo rende pazzo.
Credere nell’amore equivale a credere in Dio. Nel sentimento dell’amore ci si crede, ma non lo si tocca con mano propria. Non lo si vede… se non con gli occhi del proprio cuore. La stessa dicasi di Dio, ci si crede, ma non lo si tocca, se non come si tocca l’aria, il vento e l’ossigeno. Dio non lo si vede… se non con i propri occhi, guardando ogni giorno la sua stupenda creazione. Quindi è chiaro dedurre che credere nell’amore equivale a credere in Dio. C’è chi, e c’è chi non.
Non é irreligioso chi rinnega gli dei del volgo, ma chi le opinioni del volgo applica agli dei.
Non dite che siete peccatori, che avete troppe miserie e che perciò non potete accostarvi alla Santa Comunione. Sarebbe come dire che siete troppo ammalati e che perciò non volete né medici né medicine.
La Fede per chi la trova è come un paio di occhialiche ti fanno vedere cose chea occhio nudo sarebbero impensabili.