Madame de Staël – Religione
Una vita religiosa è una lotta, non un inno.
Una vita religiosa è una lotta, non un inno.
Non temete per le suggestioni di Satana, armatevi contro di esse con il disprezzo.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.
In tutti bambini è accesa, risiede la Gloria del Signore, dai loro sorrisi si estende a noi la magnificenza della Sua Anima.
Figliola mia, non abbiatevi a male di quello che dirò; pensate solo che certe volte la vita ha crudeli necessità, e bisogna sottomettervisi.
Siamo più consapevoli di ciò che ci è dovuto che di ciò che gratuitamente riceviamo.