Chiara Libero – Religione
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.
L’arte è l’unica fonte di ricchezza inesauribile che ci nutrirà nell’anima e le darà sollievo…
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
Lo spirito religioso si adatta ad ogni nuova scoperta, dopo averla demonizzata di anatema. Rettifica, riscrive, reinterpreta. […] La logica clericale macina ogni contraddizione e annulla la rimozione di ieri, ormai inservibile, con nuove e più sofisticate rimozioni.
Il Signore è lento all’ira, ma grande in potenza e nulla lascia impunito.
Il Bene, anche a stento, non si sottometterà mai al Male.
Quando si pensa a un ente come alla più alta realtà senza alcun difetto “rimane sempre la questione se esso esista oppure no. “Chi ha parlato di Dio” ha parlato di un oggetto, che sta completamente al di fuori della sfera del nostro intelletto. Tutti gli sforzi impiegati intorno alla tanto famosa dimostrazione ontologica dell’esistenza di un ente supremo, dimostrazione tratta da concetti, sono sprecati. E un uomo, partendo da semplici idee, potrebbe tanto poco arricchirsi di conoscenza, quanto un mercante potrebbe arricchire il suo patrimonio, nel caso che, per migliorare il suo stato, volesse aggiungere alcuni zeri al suo fondo di cassa.