Stefano Gentilini – Religione
Credi veramente di avere fede oppure è attraverso le lacrime, che gli occhi vedono meglio Dio?
Credi veramente di avere fede oppure è attraverso le lacrime, che gli occhi vedono meglio Dio?
Dio ha disegnato la bellezza con tutti i colori su ogni pagina del mondo.
Anche senza Dio si può essere “grandi dentro”.
L’eternità è una favola raccontata, per i non credenti. Il traguardo dei credenti.
Il livello d’intensità fluttua a seconda dei tempi e dei luoghi, ma è una verità incontestabile che la religione non si accontenta – e sul lungo periodo non può farlo – delle proprie straordinarie pretese e delle proprie sublimi certezze. Essa deve cercare di interferire con la vita dei non credenti, degli eretici o degli adepti delle altre fedi. Può parlare di beatitudine nell’altro mondo, ma vuole il potere in questo. E non c’è da aspettarsi altro. In fin dei conti è uh prodotto esclusivamente umano. E non avendo fiducia in ciò che essa stessa predica non può consentire alla coesistenza delle altre fedi.
Tutte le religioni sono d’accordo su un punto.L’apice della propria esistenza, della felicità, della concentrazione, della conoscenza, dell’impegno, di ciò che la religione ci dice che dobbiamo fare… quell’apice è sempre la morte.
La preghiera è da sempre il grido dell’uomo verso Dio.