Ulrico Zwingli – Religione
Intendere cosa sia Dio è impresa superiore all’uomo e al suo intelletto.
Intendere cosa sia Dio è impresa superiore all’uomo e al suo intelletto.
Come si può sostenere che l’Europa non ha radici cristiane quando contiamo gli anni a partire dalla nascita di Gesù Cristo?
Cristo è con noi tutti i giorni, sino alla fine del Mondo.
Da allora abbiamo parlato molto di fede: quella adamantina secondo cui il medico misura ogni momento della sua giornata e quella cosa sottile e malconcia che è quanto rimane della mia. La vedo come un tessuto sbiadito di una bandiera su un bastione, perforata dai colpi e, se un tempo recava un’insegna, ora nessuno potrebbe dire quale fosse. Ho detto ad Ahmed Bey che non posso più affermare di avere fede. Speranza, forse. Abbiamo convenuto che per ora può bastare.
Siamo più consapevoli di ciò che ci è dovuto che di ciò che gratuitamente riceviamo.
Solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza.
Per un uomo spirituale senza etichette, senza credenze, invece, vuol dire avere fiducia nel ciò che è: ovvero in Dio, il tutto, proprio nella sua manifestazione, qui ed ora. Perché egli non ha bisogno alcuno di promesse è già colmo di gratitudine.