Giovanni Melucci – Religione
Molte persone immaginano che l’ubbidienza al Signore renda noiosa la vita di quelli che la praticano. Chi ragiona così dimostra di non conoscere la gioia cristiana.
Molte persone immaginano che l’ubbidienza al Signore renda noiosa la vita di quelli che la praticano. Chi ragiona così dimostra di non conoscere la gioia cristiana.
Nessuna religione al mondo può salvarti l’anima.
Quando ci si trova in situazioni difficili non si riesce a vedere via d’uscita perché è il dubbio ad avere il sopravvento. C’è, però, una soluzione certa: Gesù.
Ognuno di noi è chiamato dal Signore ad una missione. Tutti in un modo o nell’altro siamo invitati a fare qualcosa di concreto, ognuno secondo le proprie possibilità, condizioni fisiche, capacità. Non esiste una classifica, non è una gara; però certamente ogni soggetto è in grado di operare e fare la volontà di Colui a cui dovremo rendere conto. Saremo giudicati per quello che avremo fatto con gli strumenti messici a disposizione. Lui li ha dati a tutti, non utilizzarli temo che sarà un grosso peccato. E allora, la missione è breve, non dura che una folata di vento; approfittiamone prima che il vento si calmi.
Se l’inquisizione non esiste più (o meglio, ha cambiato nome e non manda al rogo più nessuno) non è per merito dei valori cristiani o per l’intervento divino, ma è solo per merito dell’Illuminismo e di ideologie liberali che hanno cambiato la mentalità europea.L’Islam non è più violento del cristianesimo, semplicemente non ha dovuto limitare il suo potere (e quindi la sua intolleranza) per sopravvivere in una società più liberale.
Ci sono atei di un’asprezza froce che tutto sommato si interessano di Dio molto più di certi credenti frivoli e leggeri.
Quando sarò in punto di morte, rivolgendomi a Dio, gli dirò: “è stato un onore ed una fortuna aver partecipato a questo gioco.”