Stefano Zalis – Religione
Scusate ma… Dio è la luce, l’essere supremo, perfetto e quant’altro. Noi? Da dove come e quando siamo saltati fuori? Non mi pare che sia stato Dio.
Scusate ma… Dio è la luce, l’essere supremo, perfetto e quant’altro. Noi? Da dove come e quando siamo saltati fuori? Non mi pare che sia stato Dio.
L’impossibile esiste solo per l’umano. Il Divino non ha limiti.
Chi sei tu, dolce luce, che mi riempie, e rischiara l’oscurità del mio cuore?Tu mi guidi con mano materna, e se mi abbandonassi, non saprei fare più nessun passo.Tu sei lo spazio che circonda il mio essere e lo racchiude in sé.Da te lasciato, cadrebbe nell’abisso del nulla, dal quale tu l’hai elevato alla luce.Tu, più vicino a me di me stessa, e più intimo del mio intimo, e tuttavia inafferrabile e incomprensibile, che oltrepassi ogni nome: Tu, amore eterno!
Guarda il cielo, lì c’è sempre lui che ci ascolta, che ci guarda. Non avere paura, fidati, Dio è l’unico che non ci deluderà mai.
Chi spera la beatitudine eterna niente considera arduo a confronto di tale speranza.
La tristezza è una debolezza di chi non porta più nel cuore la Fortezza di Nostro Signore, Dio.
Perché il tuo amore è infinito, mai mi hai giudicata, mai mi hai abbandonata, e si che di occasioni te ne ho date tante! Sempre vicino, con “discrezione”, hai aspettato paziente il mio ritorno tendendomi la mano quando ero nel buio più profondo. Hai pianto con me stringendomi nel tuo abbraccio consolatorio. Per tutto questo, grazie mio Signore!