George Santayana – Religione
I miracoli sono accidenti propizi, cause naturali troppo complicate per essere veramente capite.
I miracoli sono accidenti propizi, cause naturali troppo complicate per essere veramente capite.
Io non credo in un Dio personale e non l’ho mai negato, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare.
La felicità dovrebbe essere l’unica condizione della vita; dove la felicità è caduta, l’esistenza rimane un folle esperimento di lamenti.
Vi ho cercato e voi siete venuti a me. E per questo vi ringrazio.
Prega per noi adesso e nell’ora della nostra nascita.
Sono contrario alla repentina conversione di uomini perversi che improvvisamente si dichiarano Cristiani! Credo che lo sia anche Dio, lo si capisce da ciò che scrisse: “Quello che l’uomo semina deve raccogliere” Ebbene è giusto che raccolga ciò che di brutto ha seminato lungo la sua via, e raccolga col tempo i suoi frutti, benché convertito!
Se esisto un motivo c’è, e riesco a spiegarlo a parole mie. Esisto perché Dio c’è.