Roberto Gervaso – Religione
Dio ci fa soffrire più per mettere alla prova la sua potenza o la nostra resistenza?
Dio ci fa soffrire più per mettere alla prova la sua potenza o la nostra resistenza?
Il Cristianesimo pose in mano all’uomo il regalo onde misurare le cose tutte e sia il fine ultimo a cui indirizzarle.
Il mondo che vorrei sta nel sorriso sincero di un bambino, innocente e puro. Il mondo che vorrei trova spazio per l’amore, per la carità, per la vita. Il mondo che vorrei sta nella forza di un fiorellino da campo che nonostante tanti disagi cresce forte senza far mancare al mondo il suo profumo. Il mondo che vorrei è la forza di un cuore di un bimbo appena nato che ama senza domandarsi perché. Il mondo che vorrei si chiama come te come lui come tutti noi che ancora vediamo e crediamo che uno spiraglio c’è per arrivare a te! Perché il mondo che vorrei somiglia tanto a te.
Una porzione di umanità tenta di dare un senso alla propria vita mediante la religione, un’altra porzione sacrifica la propria vita alla religione, il restante se ne frega della religione e della vita.
Più che del compromesso, la politica è l’arte della simulazione.
Secondo me Il paradiso e l’inferno sarebbero solo una delle tante favolette per imporre alle persone un insegnamento morale e spirituale quale il come comportarsi nella vita, e per far credere che ci possa essere qualche altra forma di vita dopo la morte fisica del corpo.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.