Novalis – Religione
Per l’uomo veramente religioso niente è peccato.
Per l’uomo veramente religioso niente è peccato.
Se esisto un motivo c’è, e riesco a spiegarlo a parole mie. Esisto perché Dio c’è.
Dio è una partita che si gioca con l’ipotetico e si vince le con le proprie convinzioni.
Monsignore scusi, ma a sentirla, anche Dio si confonde.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
Ecco quale è la nostra vocazione: essere oggi nel mondo Cristo Gesù che prega.
Ti ringraziamo signore, perché il cibo che nutre il nostro cuor è la semina del tuo amor.