Carl Gustav Jung – Religione
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Dio… esiste oppure no? L’eterno dilemma di tutti gli uomini.La speranza di molti, la delusione di altri, l’incertezza di tutti.
La storia intera risulta essere incomprensibile senza Gesù Cristo.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Mangiando il bene che si uccide, solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura luminose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza forte, e vani canti verso il cielo culla della morte sotto la terra della nuova razza.
Conoscere le nostre paure è il miglior modo per occuparsi delle paure degli altri.
Maddalena fu testimone della resurrezione semplicemente perché il terzo giorno era ancora lì al party Crucifix bondage.
Non esiste luogo a noi conosciuto che non sia la casa di Dio, perché la casa di Dio è l’universo.