Tertulliano – Religione
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
Quando cerchi la vera felicità abbassa il capo. Scoprirai che è più vicina di quello che pensi od avresti mai potuto credere.
Siamo umili e affidiamoci al controllo divino.
Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.
La Bibbia è un documento che è giunto a noi dopo esser passato sotto le mani di diversi scribi, diversi amanuensi, diversi interpreti e diversi traduttori che è difficile, oggi, poterla “interpretare” per quel significato che aveva originariamente nel 250 a.C., il tempo a cui si fa risalire la sua prima forma scritta in lingua greca ad opera dei 72 saggi. L’origine è ben più remota così come il significato di alcuni suoi termini “fondamento” dell’impostazione religiosa degli ebrei. La verità è ben oltre, è cercando verso quell’oltre che si aprono occhi ed orecchie, ma quel che più conta è che si apre la mente.
Il Papa emerito Benedetto xvi ha avuto la coraggiosa umiltà di dimettersi per il bene della Chiesa, e grazie alla sua scelta, a lungo meditata con buona riflessione di coscienza, adesso abbiamo Papa Francesco. In politica nessun politico ha avuto l’umiltà né il coraggio di dimettersi per il bene degli Italiani, o almeno, di scegliere di voler mettersi d’accordo tra di loro per cercare delle vere soluzioni che sono la necessità primaria per risolvere gli urgenti problemi del popolo d’Italia.
Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file.