Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Religione
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Tutti hanno il loro fardello di peccati da portare. Tu conosci qual è il tuo?
Gesù ha avuto la sfortuna che su quello che ha detto ci hanno costruito sopra una religione.
Religione e buona creanza proibiscono qualsiasi violenza, proibiscono insurrezioni e rivolte e persino manifestazioni esplicite di odio e di rancore.
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.
La fede è un percorso dove molti strada facendo si perdono.
Sofferenza non significa essere incatenati da un destino crudele; ma solo docili creature nelle mani del Padre.