Julien Green – Religione
Non potendo fare di noi degli umili, Dio fa di noi degli umiliati.
Non potendo fare di noi degli umili, Dio fa di noi degli umiliati.
Karenin, come la contessa, come tutti coloro che seguivano queste dottrine, era privo di quella profondità di pensiero che obbliga a cercare nella realtà una base alle proprie certezze, sicché non trovava nulla d’inverosimile a che la morte esistesse per i miscredenti, ma non per lui, e che il peccato non esistesse per chi ha fede, e che quindi egli potesse essere sicuro fino da questa vita della salvezza dell’anima sua nell’altra.
Il più mostruoso e il più concreto dei miracoli.
La religione e qualsiasi altra ideologia sono puro nichilismo se intralciano l’amore tra due persone.
Dio chiama a sé le anime attraverso molte vie: la vocazione religiosa nasce in un cuore talvolta improvvisamente, talvolta invece matura lentamente.
Ciò che un cristiano fa è sua propria responsabilità, ma ciò che fa un singolo ebreo viene fatto ricadere sulle spalle di tutti gli ebrei.
La religione può diventare una prigione nel momento in cui ci impedisce di essere se stessi.