Émile Michel Cioran – Religione
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Tu credi in un libro in cui ci sono animali parlanti, maghi, streghe, demoni, bastoni che si trasformano in serpenti, cibo che cade dal cielo, tizi che camminano sull’acqua e ogni tipo di storie magiche, assurde e primitive, e mi vieni a dire che noi siamo quelli che hanno bisogno di aiuto?
Il senso dell’esistenza è la felicità.Il creato esiste per essere felice in eterno.Tutto è in funzione della felicità.La vera felicità può esistere solo in presenza dell’amore.Senza amore non può esistere la felicità.L’amore è il motore dell’universo: amare ed essere amati.Dio è amore.Solo per amore ha creato l’universo e la vita, l’uomo a sua immagine e somiglianza.Gesù Cristo ci ha insegnato che Dio ci ama è vuole la nostra felicità, che può avverarsi pienamente solo se anche noi ci amiamo a vicenda, corrispondendo alla fonte inesauribile dell’amore eterno.Questo è il bene assoluto, mentre il male è solo negazione, assenza d’amore.Questo è il cristianesimo, che, a differenza delle altre religioni, porta Dio all’uomo, in carne ed ossa, sul pianeta terra, per donarsi totalmente sulla croce.Mentre le altre religioni nascono dal bisogno umano di una risposta alla morte e di un contatto con l’assoluto, il cristianesimo è una rivelazione divina, un’esperienza di vita.Il cristianesimo non è osservanza di regole e precetti, come l’ebraismo, e neanche sottomissione forzata, come l’islam, ma comunione d’amore, simile all’unione fra l’uomo e la donna, la famiglia che è base per la società.Cosi, lavorando per il bene comune, la patria diventa unica famiglia, senza più politica e filosofia, che sono parole al vento, frutto del controverso pensiero umano.Solo cosi la vita ha un senso e diventa poesìa, una bella poesìa infinita.
È la patologia morale che crea il peccato.
La fede è frutto dell’anima, non del corpo.
Insegnami a cercarti e a mostrarti a me che ti cerco. Io non posso cercarti se tu non m’insegni, né trovarti se tu non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti, che ti desideri cercandoti, che ti trovi amandoti, e che ti ami trovandoti.
Dio è ingegnoso, ma non disonesto.